Finanza Comportamentale

L’Importanza della Narrativa

Per gli azionisti di Virgin Galactic (SPCE), dalla quotazione sul Nyse in avanti, sono stati due anni all’insegna delle montagne russe. Se non ne conoscessi l’andamento, scommetterei che il grafico qua sotto fosse quello di una cryptovaluta di ultima generazione.

Un Nuovo Crollo

Le azioni della società di Richard Branson sono crollate del 20% nel pre-mercato di venerdì dopo aver annunciato un ritardo di circa 6/8 mesi sulla tabella di marcia verso l’inizio e la popolarizzazione della propria offerta di viaggi spaziali. I voli prova sono infatti stati rimandati dalla fine di quest’anno a metà 2022. Il titolo ha poi chiuso la seduta in leggero miglioramento, ma comunque con un netto -17%.

Si tratta solamente dell’ultimo di una lunga serie di giornate caratterizzate dai movimenti violenti, al rialzo e al ribasso, e dall’andamento erratico. Dal giorno della sua quotazione nell’ottobre del 2019, il titolo ha già vissuto diverse correzioni assai significative. Addirittura 3 superiori al 65%! (2 de facto: i massimi del Febbraio 2021 non sono più stati raggiunti. Ma prima del terzo crollo da 65%+ le quotazioni si trovavano vicine a nuovi massimi storici). Ad esse si sono alternate altrettante repentine salite: rispettivamente del 400%, 500% e 300%.

Solo una “Story Stock”

L’andamento di SPCE è in parte sintomo dei tempi e del grosso interesse nei mercati finanziari da parte degli investitori al dettaglio. Per questa categoria i ragionamenti sul prezzo di una società quotata vengono spesso prima rispetto ai ragionamenti sul suo valore intrinseco. D’altra parte SPCE è la classica “story stock” dove il rumore di fondo è l’unica cosa che concorre a determinarne il valore di mercato. Come si fa infatti a stimare il valore di una società che opera in un business tutto nuovo, sulla cui profittabilità di lungo periodo possiamo solo speculare? Se gli analisti possono avere una vaga idea sulla struttura dei costi, su quella dei ricavi (dai prezzi dei servizi alla clientela target) si tratta di tirare a indovinare più che di formulare ipotesi plausibili!

Dal Macro al Micro: Conta la Narrativa

Possiamo dividere le notizie che impattano sui corsi azionari in tre categorie:

  • quelle che riguardano tutto il mercato.
  • quelle che riguardano un intero settore.
  • quelle che riguardano un singolo titolo.

Per cercare di capirne l’effetto la domanda da porsi però è sempre la stessa: “Qual è l’impatto di questa notizia sulla società?”. Nel caso specifico di SPCE la notizia è: nel breve periodo non genererà ricavi. Nel lungo periodo, invece? Virgin Galactic ha i mezzi finanziari per superare i prossimi 8 mesi senza incassare ricavi. Inoltre, l’idea alla base del progetto di Branson, tra le eccitanti novità che porta e i tanti punti di domanda che si porta dietro, resta intatta. Quindi, se non c’è un impatto significativo sui fondamentali come può bastare una notizia negativa ma dall’impatto marginale a spingere il titolo nel baratro? Semplicemente, in assenza di modelli valutativi adeguati, è la narrativa a farla da padrona.

(Non ho posizioni aperte su SPCE né intendo aprirne. I contenuti di questo articolo sono di natura educativa/informativa e non intendono sostituirsi a consulenza finanziaria)

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